Mamma, ti mangio tutta, ho i denti!

Da 1 a 2 anni.

Il dentino piccolino è spuntato all’improvviso, la bocchina birichina ce lo dice in un sorriso
Per entrambe le mie figlie la dentizione è stata lenta: secondo le nonne era meglio così, perché più tardi i denti spuntavano, più  sarebbero stati forti. Io in verità non vedevo l’ora di poter mettere lì una bella bistecca e che si arrangiassero da sole. Denti o no, con il primo anno di età arriva il momento di introdurre nuovi alimenti, come l’uovo, cominciando dall’albume; il pesce e i crostacei, grandi esclusi fino a ora, perché, nonostante siano più magri di una carne magra, possono provocare allergie; la carne di manzo, qualche insaccato (esclusi cotechino, salame, zampone); i vari tipi di riso in grani, la pasta di grano duro e sapori più decisi, come quelli delle spezie. Cerchiamo di non essere troppo rigidi, o lasceremo ai nonni e ai vari parenti la gioia di fargli gustare i cibi «proibiti».
Può succedere che tra un pasto e l’altro voglia morsicare di tutto, perché le gengive fanno male. In questo caso possiamo dargli un gambo di sedano ben pulito, una grossa foglia di finocchio, un asparago grande oppure una crosticina di pane raffermo, oppure ancora un biscotto durissimo, che si sbriciola ma non si spezza (per me i pezzi grossi di cibo erano una continua fonte di ansia), e di cui troverete qui la ricetta.
Da ora in poi non emulsioniamo troppo il cibo, ma iniziamo a sminuzzarlo; non tanto la carne, quanto la verdura lessa e la frutta, così come il biscotto da merenda. Vostro figlio vi ringrazierà per questo: il sapore si sente di più. Attenzione però: potrebbe anche appallottolare tutto in bocca per poi sputarlo. Ribadisco, niente preoccupazioni, lo fa apposta! Vuole divertirvi e sa come farlo.
I bambini hanno le antenne. Avete mai sentito parlare dei neuroni specchio? Scoperti di recente, sono dei particolari circuiti nervosi attraverso cui, fin da pochi mesi d’età, i bambini percepiscono i nostri stati d’animo e le nostre sensazioni molto più chiaramente
di quanto si creda. Mi sono sempre chiesta perché mia figlia più grande sputasse minestrina a ripetizione e, nonostante la sgridassi, continuava divertita. Ora ho capito: semplicemente avvertiva che non ero veramente arrabbiata.
Comperiamogli delle posatine di plastica o, meglio ancora, di legno levigato che non si logora, e lasciamo che ci giochi. Pian piano inizierà ad adoperarle, ma se persiste a voler mangiare con le mani lasciamoglielo fare. Il cibo a quest’età è anche scoperta tattile.
Da questo momento è bello fare in modo che il bimbo faccia almeno un pasto al giorno, generalmente quello serale, insieme al resto della famiglia; possiamo ormai evitare di cucinare apposta per lui, perché se gli ingredienti usati per gli adulti sono freschi e i
metodi di cottura salutari, è in grado di poter assaggiare e godere di quasi tutte le novità.
«Quasi» perché, oltre agli alimenti elencati sopra, dobbiamo ancora evitare i fritti o il burro cotto e fare attenzione alle dimensioni, perché non può ancora mangiare spaghetti o pasta troppo grande.
Mettiamo nel suo piattino un po’ di quello che stiamo mangiando noi, oppure – non inorridite, ai bambini piace molto – mastichiamo un po’ del nostro cibo e diamoglielo.
nfine, andiamo in pizzeria o al ristorante tutti insieme. Può darsi, anzi è quasi certo, che la prima esperienza si riveli drammatica, ma non arrendiamoci troppo facilmente. Magari evitiamo di portarli al ristorante alle nove di sera, quando sono stanchi, e i bambini stanchi, si sa, diventano capricciosi; oppure quando non hanno particolarmente fame perché il nonno li ha ingozzati di caramelle.
Smettiamo di pensare che i bambini al ristorante non si possano portare, e i primi che dovrebbero pensarla così sono proprio i ristoratori. Ben venga il «menù bambini», anche se credo che in un buon ristorante l’unica cosa fatta apposta per i bambini dovrebbe essere il seggiolone…
Ma passiamo alle ricette, tenendo presente che vanno bene per tutta la famiglia così come sono o con qualche piccola variante.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...