Cosa cucino con….

Leggo , come molti di voi avranno fatto, sul Corriere della sera Economia, che la spesa alimentare degli italiani ha raggiunto i livelli di 30 anni fa e che, nell’ultimo periodo, si è ulteriormente abbassata dell’1,5%. Chiedersi perché è quasi superfluo: l’incremento del costo dei carburanti e l’aumento delle bollette hanno preso molto spazio alla spesa per il cibo, che fa parte dei cosiddetti beni comprimili: i primi soggetti all’adeguamento. Poiché più di tanto non si può comprimere(si deve vivere) non rimane che adattarci alle necessità. Il mio consiglio è di acquistare prodotti di stagione per quanto riguarda frutta e verdura, si può scegliere anche per carne e pesce e per i formaggi optare per le produzioni locali (ogni regione d’Italia ha formaggi tipici). Vi do alcune ricette a cui ho dato un valore complessivo; sono un esempio per confermare il principio che mangiare bene non sempre significa dover spendere molto. Mi sono data un budget per preparare una cena completa per la famiglia o per gli amici: 15 euro possono essere una buona base di partenza, escludendo il vino. Mi sono attenuta ai prezzi del supermercato sottocasa, che è comodo, ma non troppo economico, quindi si può ancora risparmiare. Nutro grande ammirazione per coloro che nell’ambito familiare riescono a fare indagini di mercato, regola fondamentale del risparmio.

Per 4/6 persone

Polpette di cavolfiore – euro 2,50

Si prestano a molte varianti, potete usare tutti i tipi di verdura, e riciclare gli avanzi delle verdure stufate. Se non amate i fritti potete cuocerle nel forno a 200°c per 10 minuti, rivestendo la placca con la carta forno e girandole a metà cottura.

Un cavolfiore grande o due piccoli

60 g di formaggio grattugiato a piacere

100 gr di pane raffermo bagnato nel latte e strizzato

1 spicchio di aglio

1 uovo

1 cucchiaio raso di prezzemolo

Olio di oliva

Pane grattugiato

Sale e pepe

Dividete i cavolfiori a cimette e fateli lessare in acqua bollente leggermente salata per 15 minuti. Poi scolatele, mettetele in una padella antiaderente con l’aglio e 3 cucchiai di olio di oliva. Fatele saltare per insaporire e schiacciatele con una forchetta fino e renderle una purea. Eliminate l’aglio regolate di sale e pepe e togliete dal fuoco. Trasferite la purea nella ciotola dove avrete messo il pane, incorporate l’uovo il formaggio, il prezzemolo e mescolate fino a che non avrete un composto abbastanza sodo, se non lo fosse a sufficienza potete aggiungere del pane grattugiato. Prelevate delle porzioni di impasto, passatele nel pangrattato e friggetele in olio caldo, fino a doratura. Scolatele sulla carta per fritti e servitele calde.

Mezze penne con pesto di rucola e pomodorini –euro 3,50

Le definisco fresche, invitanti e insolite. A piacere possono essere arricchite con della ricotta salata servita tagliata sottile, o grattugiata direttamente sul piatto.

400 g di mezze penne

10 pomodorini ciliegia

2 mazzetti di rucola

1 cucchiaio di pinoli

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di grana

6 cucchiai di olio di oliva

Pulite i pomodorini e tagliate in 4 pezzi. Mondate la rucola lavatela scolatela e mettetela nel mixer con i pinoli, una presa di sale 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di grana e frullate fino ad ottenere il pesto. Pulite l’aglio mettetelo in una larga padella antiaderente con l’olio rimanente, fate soffriggere e aggiungete i pomodorini. Saltateli i, schiacciateli leggermente con una forchetta, regolate di sale, aggiungete un pizzico di zucchero e cuoceteli per circa 4/5 minuti. Cuocete la pasta, scolatela molto al dente e tenete da parte un po’ di acqua di cottura. Versatela nella padella, salatatela con i pomodorini, l’acqua di cottura, il grana rimasto. Toglietela dal fuoco, aggiungete il pesto, mescolate con cura e servitela ben calda.

FIletto di maiale al marsala- euro 5,50

Molto saporito e decisamente economico, il filetto di maiale è però molto piccolo, non supera i 500 g di peso. Ha una carne magrissima, che non va cotta a lungo perché rischia di asciugarsi troppo. Al contrario del filetto di manzo, non va mai consumato al sangue, e alcune accortezze coi permettono di cuocerlo a puntino e conservarne la morbidezza ad esempio irrorarlo spesso con il fondo di cottura, usando condimenti cremosi come latte o panna. Il suo sapore deciso si esprime al meglio nei piatti in agrodolce, cucinati con frutta ricca di polpa come mele albicocche, prugne, ananas e agrumi.

500 g di filetto di maiale

Rosmarino, un mazzetto

2 foglie di alloro

2 spicchi di aglio

5 dl di latte

½ bicchiere di marsala

30 g di burro o 2 cucchiai di olio di oliva

Farina

Noce moscata

Bacche di pepe rosa

Sale, pepe

Lagate il filetto con spago da cucina, questo vi permette di mantenergli la forma. Passatelo nella farina e rosolatelo con il burro fuso o l’olio da entrambi i lati, fino a che non avrà preso un colore dorato uniforma. Salate, pepate e profumate con il mezzo bicchiere di marsala. Unite gli aromi e l’aglio lasciato con la camicia, coprite con il latte caldo e proseguite la cottura a fiamma bassa per circa 30 minuti, irrorando spesso la carne con il fondo di cottura. Sgocciolate la carne, avvolgetela in un foglio di alluminio e tenetela in caldo. Passate il fondo di cottura al colino fine, raccogliendolo in un pentolino pulito. Prelevate un poco del fondo e usatelo per stemperare un cucchiaino di farina. Incorporate il composto ottenuto al resto del sugo con l’aiuto di un a frusta e rimettete sul fuoco a fiamma molto bassa, mescolando spesso fino ad ottenere una consistenza cremosa. Al momento di servire private il filetto dallo spago, affettatelo a fette alte 1 cm e disponetele sul piatto di portata. Scaldate la salsa e irrorate il filetto, guarnendolo con alcune bacche di pepe rosa. Servite con il resto della salsa a parte.

Torta morbida di mele-euro 4,50

La torta di mele è uno dei più grandi classici della pasticceria casalinga: una per ogni famiglia, ne esistono infatti innumerevoli varianti. Adatta per colazione, merenda o come in questo caso per un dopocena. Potreste servirla accompagnata da crema inglese o panna acida, o gelato al fiordilatte.

Tortiera 24 cm

300 g di farina 00

160 g di zucchero semolato

100 g di burro

4 mele golden

Un limone non trattato

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

Un bicchierino di marsala

Sale, burro e farina per la teglia

Montate con il frustino elettrico il burro, lo zucchero e un pizzico di sale fino a renderli spumosi, aggiungete le uova una alla volta, ben fredde, sempre mescolando. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, abbassando al minimo la velocità del frustino. Aggiungete le mele che avrete detorsolato sbucciato tagliato a cubetti, e il marsala. Mescolate ancora con molta cura e travasate l’impasto nella teglia imburrata e infarinata. Cuocete in forno a 180°c per 45 minuti circa.
Precisazione: il numero di persone a cui si riferiscono le ricette è sempre indicativo, perché dipende dall’appetito individuale e dalle abitudini. Io non riempio mai troppo i piatti, soprattutto nel caso di più portate.

Grazie e felice giornata a tutti, a mercoledì per nuovi contenuti!

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