Torta in zona torta


“Zia? Mi faresti una torta? di cioccolata, con un filo di panna.  Ma la voglio soffice….”

Chi desidera un dolce va accontentato, sia che egli sia piccolo o grande, e soprattutto se è a dieta.  Così quando il mio bel nipote Francesco, bello davvero, dentro e fuori, mi ha chiesto la torta al cioccolato, l’ho accontentato.  Sono quel genere di umano che ama accontentare, sono così.  L’ho chiamata torta in zona della torta.  Niente lenzuoloni pieni di parole oggi sul mio blog, provo con un fazzoletto….forse mi leggerete.

Per capire il nome della torta bisogna conoscere la dieta zona, la quale permette le deregulation: esci dalla zona poi rientri; esci e rientri.  Sei in zona torta? ovvio, desideri una fetta di torta e la mangi.

PER LA TORTA 

Occorrenti

Tortiera rotonda cm 26
Frullino elettrico
Carta forno
10 g di burro

Ingredienti

5 uova, separate
Un pizzico di sale
150 g di zucchero di canna
150 g di cioccolata fondente al 70%
180 g di fecola di patate
2 cucchiai di farina di mandorle, o farina di mais
½ bustina di lievito
75g di olio di riso, o di mais
2 cucchiai rasi di rhum

PER LA FARCITURA

Occorrenti

Frustino elettrico
Ciotola grande, ben fredda(mettere nel freeze per almeno 10 min.)

Ingredienti

Panna fresca quanto basta, appena tolta dal frigorifero
Miele(calcoliamo in base al peso della panna: 1 cucchiaio raso ogni 150 g di panna)
1 pizzico di sale

Accendiamo il forno, placca a1/3 dal fondo a 180°, forno statico.  Imburriamo la tortiera, poi ritagliamo della carta forno e la inseriamo nella tortiera per ricoprirla bene.  Questo ci permetterà di sfornare la torta nella maniera migliore.  Spezzettiamo il cioccolato e lo fondiamo a bagno- maria o nel microonde (funzione scongelamento o potenza 500w).  Teniamo da parte.  Con il frullino elettrico iniziamo a montare i tuorli a cui avremo unito un pizzico di sale e ½ bacca di vaniglia(facoltativa). Montiamo bene fino a triplicarne il volume. Uniamo il cioccolato fuso e tiepido poi l’olio di riso a filo, sempre frullando, ma abbassando la velocità.  Aggiungiamo la farina di mais o la farina di mandorle sempre frullando e mantenendo velocità bassa. Copriamo e mettiamo da parte.  Setacciamo la fecola con il lievito.  Montiamo gli albumi a neve.  Ora riuniamo i composti: con una frusta bella grande e movimenti all’alto verso il basso, iniziamo aggiungendo al composto di tuorli la fecola e il lievito setacciati, alternandoli a metà degli albumi montati. Completiamo unendo il resto degli albumi e il rum.  Ora possiamo versare l’impasto nella tortiera, questo impasto è abbastanza fluido.  Versiamo nella tortiera con grazia, pensando di depositare una cosa preziosa, perché gli impasti sono capricciosi e permalosi. Diamo due o tre sculacci gentili sotto la tortiera con il palmo della mano e inforniamo per 45 min.  Non conosco i vostri forni, ma regolativi secondo il profumo, ed eventualmente abbassate la temperatura.

Trascorso il tempo, mettiamo il forno in fessura, con il manico del cucchiaio di legno per 5  minuti.  Togliamo dal forno e dopo circa 20 min. capovolgiamo il dolce sulla gratella del forno e togliamo delicatamente la carta forno.  Tagliamolo a metà o in tre strati quando è ben freddo, ma prima di sezionarlo scorporiamo dalla torta grande una più piccola di almeno 3’  cm di circonferenza, con l’aiuto di un coltello ben tagliente.  Tutto quello che avanza è riutilizzabile per altre meraviglie.  A me piace molto vedere il bordo “nudo” delle torte farcite, ma se volete lasciarla grande così com’è,  va ugualmente molto bene.  Per sezionare il dolce, usiamo lo stesso coltello tagliente.  Due o tre strati, la scelta è vostra.

Montiamo la panna, aggiungendo il miele poco alla volta. Una volta pronta la panna montiamo la torta: distribuiamo la farcia con l’aiuto di due cucchiai, o con una sac a poche, e copriamo con il disco finale.  Decoriamo con zucchero a velo alternato a forme spolverizzate con il cacao: prima spolveriamo zucchero a velo, poi adagiamo sulla torta uno stampo ritagliato dalla carta forno( potete disegnare a piacere): oppure decoriamo con della frutta brinata.

Frutta brinata

Frutti piccoli e interi, molto indicati l’uva, le more e il sottobosco in genere
1 albume leggermente sbattuto
Zucchero semolato
1 pinzone da cucina

Passare prima la frutta ben lavata nell’albume, prenderla con il pinzone, rotolarla nello zucchero semolato e posizionarla con il pinzone al centro della torta.

Buona giornata a tutti!        

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One thought on “Torta in zona torta

  1. Non posso mangiarla ma lo so per certo che è buonissima e sofficissima, volevo chiederti se si può sostituire la fecola con l’amido di mais. COMPLIMENTI …la proverò perchè mi piace da morireeee e ti immagini che fermento che ho visto che sono a dieta e non Zona ma Dukan???? E qst fine settimana è consumerò il mio primo pasto libero….sono felicissima e con – 7kg!
    Kiss.

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