Dal superfluo il necessario

Pasta e riso

Difficile che rimangano.  Se si pesano da crudi, le porzioni che otteniamo, sono giuste e non dovrebbero rimanere avanzi( 80 g di pasta a testa, 60 g di riso a testa).  E’ meglio fare  porzioni piccole e  offrire il bis e chi lo chiederà, per la felicità dello “chef”.  Quello che non si mangia, intendo dire ciò che rimane nella pentola, non può essere conservato per più di due giorni,  ciò che rimane nei piatti ahimè va buttato.

Pasta al gratin

Riciclare gi avanzi della pasta è molto semplice, basta semplicemente riscaldarla, oppure si può congelare quello che resta in appositi contenitori da frigorifero e riscaldarla al momento.  Se nel momento in cui la scoliamo ci accorgiamo di avere sbagliato le dosi, possiamo congelarla una volta cotta, passandola prima sotto acqua corrente ben fredda , oppure congelarla quando è condita.  Se non avete previsto il congelamento e volete sfruttare l’avanzo per preparare un “classico” della cucina, questa è un’ottima alternativa. Sono adatti per questa ricetta tutti i tipi di pasta che sia avanzata in buona quantità, meglio se corta.

250 g di pasta avanzata già condita
700 g di latte
80 g di farina
80 g di burro
Sale
Parmigiano grattugiato

La parte più difficile è dividere la pasta, che una volta cotta tende ad amalgamarsi .  Potete farlo aiutandovi con del brodo vegetale bollente.  Accendiamo il forno a 180°.  Prepariamo una besciamella:  sciogliere il burro, aggiungere la farina in una volta, rosolare il burro e la farina per 3 minuti.  Aggiungere il latte e mescolare con una frusta.  Cuocere sempre mescolando su fuoco al minimo per 10 minuti.  La besciamella si addenserà.  Regoliamo di sale e pepe.   Mescoliamo la pasta con 2/3 delle besciamella e 3 cucchiai di parmigiano.  Versiamo nella pirofila, distribuiamo la besciamella rimasta, spolverizziamo di formaggio e mettiamo in forno per 10 minuti.  Se volete potete distribuire sulla pasta prima di infornarla alcuni fiocchetti di burro e del pane grattugiato.

Frittata di pasta

La pasta lunga si adatta molto bene a questa ricetta.  Vi ricordo che le paste di formato lungo sono più difficile da riciclare, questa mi sembra una possibilità veloce e gustosa.  Ho messo la fontina come formaggio.  Ma se la pasta è già molto condita, potete sostituire al formaggio stessa quantità di ricotta o panna fresca.

Pasta avanzata
10 fettine di fontina
3 fette di prosciutto cotto o crudo
2 uova
Pane grattugiato

Sgraniamo la pasta con mezzo bicchiere di latte.  A parte sbattiamo le uova e aggiungiamo il sale.  Tagliamo a fette piccole il prosciutto e la fontina e aggiungiamo al composto di uova.  Mettiamo la pasta in un larga padella in cui avremo scaldato 2 cucchiai di olio di oliva.  Rosoliamo brevemente e spargiamo sopra il composto di uova, rigirando la padella per distribuirlo bene. Copriamo e lasciamo cuocere per 10 minuti.  Solitamente non giro questa frittata, se volete potete farlo a metà cottura.  Ottima servita calda accompagnata ad un insalata verde.

Finger arancine

Riutilizza gli avanzi di un risotto, in questo caso alla parmigiana.

Per 4 persone

300 g di risotto avanzato da almeno un giorno
1 tuorlo
50 g di parmigiano grattugiato
pangrattato
50 g di mozzarella fatta scolare dall’acqua e asciugata, tagliata a cubetti molto piccoli
Olio di semi per friggere
Sale

Mescoliamo a piene mani, come se dovessimo impastarlo, il risotto con il tuorlo, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato. Formiamo delle palline grandi più o meno come quelle da ping-pong, inserendo in ciascuna un cubetto di mozzarella e richiudendola bene. Passiamo le palline nel pangrattato, in modo che le ricopra bene su tutta la superficie, e le friggiamo poche per volta in abbondante olio di semi. Le scoliamo su carta assorbente, le saliamo leggermente e le serviamo in pirottini di carta, come se fossero pasticcini.

Riso al salto

Gettonatissimo!  Ottimo per riciclare un risotto alla milanese, è infatti uno tra i piatti della tradizione meneghina.  In questo caso è semplificato.  Infatti non serve altro che il riso avanzato e del formaggio pasta dur,a se lo si desidera.

Risotto alla milanese avanzato
Formaggio pasta dura, a lamelle(facoltativo)
Padellina antiaderente, l’ideale sarebbe una frittatiera girevole
Olio di oliva

Scaldiamo l’olio nella frittatiera, aggiungiamo gli avanzi del risotto e con il dorso del cucchiaio spargiamo il riso, coprendo bene il fondo. Arrostiamo per 5 minuti o fino a che sollevando con la paletta per frittate il fondo del composto di riso, non lo vedremo dorato.  Togliamo da fuoco e attendiamo 10 minuti.  Giriamo la pressata di risotto, dopo averla staccata completamente dal fondo con la paletta.  Rimettiamo sul fuoco.  Se il riso dovesse avere perso la forma nel girarlo, non preoccupiamoci, ma rimettiamolo in forma sempre con l’aiuto del dorso del cucchiaio.  Lasciamo arrostire ancora per 5 minuti.   Per servirlo lo rovesciamo  in un piatto e se vogliamo lo cospargiamo con il formaggio a pasta dura tagliato a lamelle.

Croquelle di riso e verdure

Riciclo assolutamente chic e risultato inaspettato da un avanzo di minestrone con il riso( fotografia di apertura).  Chi l’avrebbe mai detto…

200 g di minestrone con il riso, ben freddo
3 cucchiai di parmigiano
1 uovo sbattuto
Sale e pepe
Olio si semi di arachidi per friggere
1 cucchiaio raso di farina 00

Mettiamo l’avanzo del minestrone in una ciotola. Aggiungiamo il parmigiano, la farina e mescoliamo, non aggiungiamo sale e pepe, non servono, infatti minestrone è già salato a sufficienza.  Sbattiamo leggermente l’uovo e aggiungiamolo al composto di minestrone e formaggio.  Possiamo insaporire le croquette con basilico spezzettato.  Raffreddiamo molto bene il composto per 10 minuti in freezer.  Nel frattempo scaldiamo l’olio di semi in una casseruola, circa 250 g.  L’olio per friggere in immersione(questo è un caso) dovrebbe essere tre volte il peso di ciò che va fritto.  Con l’aiuto di due cucchiai versiamo un po’ di composto nell’olio e friggiamo le crocchelle per 2/3 minuti per parte.  Scoliamo su della carta assorbente.  L’importante è friggere non più di 3 o 4 cucchiaiate per volta o l’olio si raffredderà.  Serviamo ben calde, su un letto di lattughino.  Colorato e saporito questo piatto!

Pomirisi

Questa è un’ altra colorata possibilità, ottima per tutti i picnic in riva la mare.  Si adatta molto beneper riciclare il riso lesso avanzato da un’insalata di riso o del  riso al pomodoro.

4 pomodori  medi, non troppo maturi
Riso avanzato
Olio di oliva
Sale e pepe
Formaggio grattugiato a piacere
1 cipolla

Affettiamo sottilmente la cipolla e facciamola rosolare in una larga padella.  Aggiungiamo il riso, padelliamo per un minuto.  Laviamo i pomodori, tagliamo dalla parte del picciolo un cm di calotta e tagliamo un poco la parte opposta al picciolo, per permettergli di stare in piedi durante la cottura in forno.  Togliamo polpa e semi che useremo per altre preparazioni.  Passiamo l’interno con dell’olio di oliva, poco sale e pepe.  Riempiamo i pomodori vuoti con il riso ripassato, spolverizziamo sopra del formaggio grattugiato, più o meno un cucchiaino da tè su ogni pomodoro, copriamoli con le loro calotte e mettiamoli in una teglia.  Irroriamo con un filo di olio, e passiamo nel forno a 200° per 15 minuti.  Sono molto buoni anche freddi.  Se vogliamo che i pomodori siano più morbidi, facciamoli pre-lessare,  prima di riempirli e  già svuotati in 3 dita di acqua bollente leggermente salata per 5 minuti, l’importante è che mantengano la forma, o non riusciremo a riempirli.

Ciambelle di riso

Si può fare adattando qualsiasi tipologia di risotto avanzato.  La ciambellina è pero intesa come nido per un altro ingrediente a piacere: per i risotti robusti, salsiccia, porcini, consiglio di inserire nel buco della ciambella della zucca brasata al rosmarino, oppure della cipolla brasata.  Alle ciambelline di risotti con le verdure possiamo aggiungere, calamaretti o gamberetti fatti saltare brevemente.  Ciò che è importante è che il contenuto sia abbastanza sugoso.

Risotto alle verdure avanzato
Stampi per ciambelline, oppure monoporzioni in alluminio
150 g di calamaretti
200 g di gamberetti
1 spicchio di aglio
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 rametto di rosmarino
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Mondiamo tutte le verdure e rosoliamole nell’olio di oliva per 4 o 5 minuti in una larga padella.  Aggiungiamo i calamaretti e i gamberetti,  e lasciamo insaporire per 1 minuto, poi versiamo il vino bianco.  Lasciamo evaporare il vino e cuociamo ancora per un minuto.  A piacere possiamo aggiungere della passata di pomodoro.  Regoliamo di sale e pepe, togliamo dal fuoco e teniamo in caldo.  Prendiamo il risotto avanzato e prima di preparare le ciambelle lo riscaldiamo con dell’olio di oliva.  Mettiamo negli stampi e lasciamo riposare per 5 minuti.  Serviamo nei piatti singolarmente riempiendo il buco delle ciambelline o l’incavo che avremo formato negli stampini di alluminio con il ragù di gamberi e calamaretti ben caldo.

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One thought on “Dal superfluo il necessario

  1. Ottime idee!!!…Da farsi anche come “prima ricetta”..
    Di solito non avanzo il riso. Con la pasta amo fare frittate!
    Grazie!

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