La colazione dà lo sprint iniziale

Una colazione invitante è ciò che di meglio c’è per iniziare la giornata.  Il rumore della caffettiera e l’odore del pane tostato sono  la ricompensa per essere stati sbalzati dal letto, un modo tenero per riconciliarci con il mondo, che sta lì, subito dietro alla porta.  Saltare la colazione è dieteticamente sbagliato e ci preclude di condividere l’inizio della giornata con la nostra famiglia.  Se noi adulti possiamo permetterci erroneamente, di  prendere solo un caffè, i bambini e i ragazzi no, per cui è giusto stimolarli: ad esempio preparando la colazione come un vero pasto.  La tavola apparecchiata con delle belle tazze colorate mette appetito anche ai più riottosi.   Cerchiamo di fare colazione insieme e riscopriamo la genuinità e la bontà dei dolci fatti in casa, coinvolgendo i nostri bambini nella preparazione dei biscotti o della torta per il giorno dopo,  sarà come fare festa.  Anche per chi è a dieta la colazione sarà generosa: nulla vieta di mangiare un dolce.  A colazione permettiamoci quello che più ci piace.

La mia ricottosa con i fichi, ovvero la torta in 3 minuti.

Questo è il tempo che serve a preparare l’impasto.  Faccio torte da un po’ e davvero non ne avevo mai vista una più “svelta”.  Fa parte di quella serie di dolci che io definisco: più buoni all’indomani.  Quindi è ideale per essere preparata la sera. Questa è la versione con i fichi poi, passata la stagione, potremo farla con pere, mele o frutta sciroppata, o con della marmellata al posto della frutta.

Per 6 persone

250 g di ricotta vaccina
400 g di fichi
200 g di farina00
200 g di zucchero semolato
½ cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato
La scorza di un limone
1 pizzico di sale
1 uovo e un tuorlo
100 g di latte
100 g di olio di semi di arachidi o di mais

Togliamo la buccia ai fichi, li tagliamo a metà e li irroriamo con mezzo limone spremuto.  Pesiamo tutti gli ingredienti.  In una ciotola mescoliamo farina, zucchero, sale e la scorza del limone.  Al centro mettiamo l’uovo il tuorlo e iniziamo ad amalgamare, poi aggiungiamo l’olio e il latte.  Mescoliamo fino ad ottenere un impasto abbastanza fluido, molto simile ad una pastella.  Lo versiamo in una teglia da crostata imburrata e infarinata.  Prendiamo la ricotta e la mettiamo sopra l’impasto a cucchiaiate.  Decoriamo a piacere con i fichi, spolverizziamo con un cucchiaio di zucchero semolato e inforniamo a 170° per 45 minuti.

Muffin al cioccolato

Questi dolcetti, che ormai si apprezzano e si gustano un po’ dovunque, hanno umili origini:  vennero inventati in epoca vittoriana per riciclare gli avanzi dei dolci ed erano destinati alla servitù. L’impasto comprendeva anche patate schiacciate e veniva fritto.
Se ne possono distinguere due tipi: quelli inglesi, piatti, a forma di disco, fatti cuocere in padella, e quelli americani, i più conosciuti e che vi presento qui. Dopo aver provato venti ricette diverse senza ottenere il risultato voluto, finalmente ho trovato questa e non ne posso più fare a meno. Le mie figlie mi hanno detto: «Brava ma’! Finalmente hai fatto i muffin come quelli dell’autogrill!».

300 g di farina 00
200 g di zucchero di canna
100 g di burro
80 g di cioccolato fondente
70 g di cacao
2 uova
1 bustina di lievito
1,5 dl di latte
sale

Consiglio sempre di usare la tavoletta di cioccolato fondente al posto delle gocce che si acquistano già pronte. Quindi per prima cosa mettiamo il cioccolato fondente in un sacchetto per alimenti e battiamolo con un batticarne fino a ottenere dei pezzetti che, pur essendo di dimensioni diverse, renderanno più intenso il sapore perché in cottura rimangono quasi integri. Ci servono poi 2 ciotole. In una mescoliamo insieme la farina, il lievito, lo zucchero e il cioccolato (tenendone da parte un po’ per decorare) e un pizzico di sale. Facciamo fondere il burro a bagnomaria, aspettiamo che intiepidisca e lo mettiamo nella seconda ciotola, con le uova e il latte. Sbattiamo con una frusta e uniamo il composto alla ciotola con la miscela di farina, mescolando fino a ottenere un impasto liscio. Infiliamo gli appositi pirottini di carta negli stampini da muffin o negli scodellini monoporzione di alluminio e riempiamoli con il composto preparato fino a poco più della metà dell’altezza dello stampino, terminando con il cioccolato tritato lasciato da parte. Poi mettiamo in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti. Sformiamoli e serviamoli freddi o tiepidi.

Crostata alla confettura

Mi piace parlare della pasta frolla: rimanda a ricordi indelebili dell’infanzia quando c’erano solo piccole botteghe di paese, non esistevano supermercati o superstore, le torte che trovavi già pronte erano lì, sul bancone, fatte molto probabilmente dalla bottegaia, ed erano quasi tutte crostate.

Ci saranno dodici modi o forse più di fare la pasta frolla, a seconda della lavorazione dell’impasto, in versione tradizionale o lievitata. L’importante è usare sempre alcuni accorgimenti che permettono di ottenere una frolla friabile.

Le proporzioni prevedono la metà del burro rispetto al peso della farina. Se togliamo parte del burro, possiamo comunque avere una buona frolla aggiungendo del lievito. L’impasto può essere fatto a mano, come questi, o con un mixer, introducendo burro, zucchero e uova e poi la farina in un solo colpo, impastando non più di un minuto. Le ricette di pasta frolla che propongo sono le più classiche e facili da eseguire anche impastando a mano. Setacciamo sempre la farina: eviteremo la formazione di grumi e incorporeremo aria. Poi cerchiamo di usare materie prime di ottima qualità, evitando ad esempio l’uso delle margarine (il burro contiene più grassi ma risulta essere più digeribile). La pasta frolla non deve essere impastata a lungo, ma solo il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti e formare la palla dell’impasto. Ricordiamo che un passaggio obbligatorio è il riposo in frigorifero, che permette di stabilizzare il burro all’interno dell’impasto.

Frolla tradizionale

300 g di farina
120 g di zucchero
150 g di burro morbido
1 uovo intero +  tuorlo
sale

Se impastiamo a mano, prendiamo una ciotola capiente e cerchiamo di usare le mani il meno possibile. Mescoliamo nella ciotola la farina, lo zucchero e il sale, poi aggiungiamo il burro morbido amalgamandolo il più velocemente possibile con gli altri ingredienti. Sgusciamo al centro l’uovo e il tuorlo e impastiamo quel tanto che basta a compattare il tutto: 2 minuti al massimo. Avvolgiamo l’impasto con la pellicola e mettiamolo a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Imburriamo uno stampo da crostata di 24 cm. Riprendiamo l’impasto e se si è indurito troppo per il freddo lo schiacciamo con il matterello sul piano infarinato, poi iniziamo a stenderlo allo spessore di circa 5 mm. Lo avvolgiamo sul mattarello infarinato e lo stendiamo nello stampo, lasciandolo sbordare. Ripassiamo il matterello sullo stampo per togliere le parti che avanzano e che riutilizzeremo per decorare. Bucherelliamo il fondo con una forchetta e stendiamo un velo di confettura, quella che preferiamo. Guarniamola con la rimanente pasta frolla dalla quale abbiamo ricavato strisce o altri decori, e cuociamola in forno a 180° per 30-35 minuti.

Biscotti al latte

Rustici ma leggeri, sono perfetti per iniziare la giornata al meglio. Io di solito do loro la forma a ciambella (le mie figlie li tuffano interi nel latte prendendoli per il buco). Se avete dei tagliabiscotti, sbizzarritevi nelle forme e vedrete le faccine stupite dei vostri bambini.

100 g di fecola di patate
300 g di farina
200 g di zucchero semolato
1 uovo
100 g di burro morbido
120 g di latte
6 g di bicarbonato
2 pizzichi di sale
estratto di vaniglia o vanillina
zucchero a velo per decorare

Impastiamo insieme tutti gli ingredienti nel mixer, se ne abbiamo uno, o a mano come se fosse una frolla. Formiamo un panetto, lo proteggiamo con della pellicola e lo lasciamo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Togliamo la pasta dal frigorifero e ricaviamo delle palline di circa 20 g di peso l’una. Con il manico del cucchiaio di legno infarinato le premiamo al centro fino a farci un buco, che allargheremo facendo ruotare il manico. Una volta che le palline hanno assunto l’aspetto di ciambelle, disponiamole distanziate sulla placca del forno protetta da carta oleata e cuociamole a 180° per 12 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare sulla griglia del forno, poi cospargiamo con lo zucchero a velo. Si conservano alla perfezione in una scatola di latta.

Felice giornata!

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2 thoughts on “La colazione dà lo sprint iniziale

  1. con tutti questi dolci ho l’imbarazzo nella scelta
    quale preparo questa mattina per la prima colazione,
    Rosita conosci il biscotto bresciano??
    ti allego la mia ricetta
    sempre bravissima
    ma una domanda le fai tu queste belle fotografie
    sono rimasta incantata da quella del grappolo d’ uva
    colori stupendi..
    http://lericettedinadiagnali-nadia.blogspot.it/2012/03/biscotti-bresciani.html
    c’è una ricetta molto simile in calabria
    però al posto del burro mettono olio di oliva

  2. Pingback: Facile, se sai come farlo: crostata di crema e frutta | Mamma,che buono!

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