La spesa di ottobre: Cinquanta sfumature di arancione…

Non siamo in un grattacielo di Seattle, ma in un supermercato di provincia.  Tra la prima sfumatura e la cinquantesima, ci sono tutte le altre e non è facile scegliere.  Quando dobbiamo scegliere, il colore è importante, ma non facciamoci  irretire dall’esteriorità, perché quello che conta è l’aspetto interiore.  Mi è capitato di essere colpita da una superficie  liscia, sottile rosata e di trovarmi poi una specie di grosso zucchino.  La zucca ha varie forme: tondeggiante,  allungata, violina, più o meno schiacciata, varie intensità di arancione della polpa e vari tipi di colore della scorza, che vanno dal rosa, al giallino, al verde intenso.  Ne ho scelte molte e ho appurato che le migliori sono tonde, schiacciate vicino al picciolo, mediamente grandi (2 kg in totale); hanno la buccia verde scuro rigata e bitorzoluta, la polpa che sfuma dal verde della buccia a un giallo ocra intenso, fino a sbianchirsi vicino ai semi.  La polpa deve esse molto dura al tatto, così che una volta cotta si riveli nella sua bontà, piacevolmente dolciastra.  Della zucca, non butto niente:  tolgo i semi e li secco per un’oretta in forno a 150°, sono un piacevole snack leva-fame.    La cuocio in forno con la buccia,  sulla placca del forno coperta con alluminio, per 45 minuti.  Una volta cotta, separo la buccia dalla polpa, condisco la buccia con olio e sale e uso la polpa per le preparazioni che preferisco, dolci o salate.

Pagnotta con la zucca e noci

Per 4 persone

300 g di farina0
1 cucchiaino di malto o zucchero o miele
6 g lievito di birra
100 g di acqua circa
5 g di sale disciolto in un po’ di acqua
1 uovo
25 g di burro fuso
50 g di noci tritate grossolane
125 g di polpa di zucca lessata e schiacciata

Alla sera: mettiamo la farina in una grande ciotola e facciamo la fontana, dove metteremo il lievito di birra leggermente sgranato, lo zucchero, metà dell’acqua e mescoliamo prima con le punte delle dita poi a mano piena per amalgamare gli ingredienti, uniamo la polpa di zucca, la amalgamiamo; aggiungiamo l’uovo e lo facciamo assorbire,  il sale disciolto e infine il burro, non caldo.  Amalgamiamo e vuotiamo l’impasto sul piano da lavoro infarinato.  Impastiamo a piene mani per almeno 10 minuti.  Formiamo una palla, rimettiamo nella ciotola e teniamo in frigorifero coperto con pellicola per tutta la notte.  Al mattino togliamo l’impasto dal frigorifero amalgamiamo le noci, reimpastando sul piano ben infarinato.  Diamo la forma che preferiamo al pane: ciambella, treccia, panini e lasciamo lievitare sulla placca del forno foderata con carta forno fino al raddoppio del volume.  Prima di infornare pennelliamo con un tuorlo ben miscelato a della panna( in uguale quantità).  Inforniamo placca a metà, a  220° per i primi 10 minuti, poi abbassiamo a 180° e facciamo cuocere per altri 20/25 minuti.  Se fossero panini, dimezziamo i tempi, ma manteniamo le stesse temperature.  Se abbiamo l’avvertenza di cuocere il pane mettendo sul fondo del forno un recipiente colmo d’acqua,  risulterà più morbido.  Una volta cotto, sformiamo sulla gratella fino al raffreddamento.  Ottimo con confettura di frutti di bosco, se lo vogliamo con il dolce;  se invece preferiamo il salato, si sposa molto bene con la mortadella.

Chips di zucca e caprino

Per 4 persone

250 g di zucca, peso al netto dei semi e della buccia
200 g di formaggio caprino
50 g di panna fresca
1 cucchiaino da caffè di rosmarino, tagliato sottilissimo con le forbici
Sale pepe

Accendiamo il forno a 180°.  Puliamo la zucca e con l’aiuto di un taglia verdure la tagliamo molto sottile.  La sistemiamo su una placca rivestita con carta da forno, la saliamo leggermente e la lasciamo dorare per mezz’ora con lo sportello del forno lasciato aperto per mezzo del manico di un cucchiaino(in gergo di dice in fessura).  Nel frattempo prepariamo la crema di caprino: con l’aiuto di una forchetta mescoliamo il caprino fino ad ammorbidirlo e aggiungiamo il rosmarino.  Montiamo la panna e la amalgamiamo piano al formaggio, cercando di ottenere un composto uniforme e soffice.  Raffreddiamo molto bene in frigorifero.  Serviamo  sagomando la crema di caprino con due cucchiai, posandola sul piattino e mettendo le chips di zucca a lato.

Gramigna con zucca e salsiccia

Per 4 persone

350 g di pasta all’uovo formato gramigna
200 g di salsiccia
200 g di polpa di zucca a dadini
1 cipolla
1 grattugiata di noce moscata
½ bicchiere di brodo vegetale
½ bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di marsala
20 g di burro olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Per prima cosa cuociamo la salsiccia: spelliamola e sgraniamola con una forchetta.  Lasciamola rosolare pre 5 minuti senza condimento e versiamo il vino e il marsala.  Facciamo evaporare.  Prelessiamo i cubetti di zucca per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata; scoliamo.  Rosoliamo la cipolla tagliata molto sottile in una padella con 2 cucchiai di olio di oliva e il burro.  Uniamo la zucca il pepe e la noce moscata e cuociamo coperto, fino a che la zucca non sia morbida ma ancora intatta.  Trasferiamo la zucca nella padella con la salsiccia e mescoliamo, unendo un po’ di brodo vegetale.  Lasciamo da parte.  Lessiamo la gramigna,  la scoliamo tenendo da parte un po’ di acqua di cottura e la trasferiamo nella padella con il sugo.  Spadelliamo a fuoco vivace per qualche minuto mescolando e aggiungendo, se dovesse asciugarsi, brodo vegetale e acqua di cottura.  Servi irrorando con un filo di olio crudo e parmigiano grattugiato a piacere.

Tian di zucca e patate

Per 4 persone

500 g di patate
500 g di zucca
1 spicchio di aglio
50 g di burro
250 dl di latte
250 dl di panna
Noce moscata
Sale e pepe nero

Laviamo la zucca e le patate dopo averle sbucciate e privato la zucca dei semi. Tagliamole a fette sottili possibilmente di dimensione simile e cottiamole per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata.  Scoliamo e asciughiamo molto bene, allargando le fette di patate e di zucca su un telo.  Spelliamo lo spicchio di aglio e strofiniamolo sulla pirofila.  Imburriamo una pirofila e sistemiamo le fette di patata e di zucca cercando di alternarle a strati e spolverizzando ogni strato con noce moscata, pepe e un pizzico di sale.  Mescoliamo la panna al latte e versiamolo sulle patate e zucca, cercando di distribuire il condimento uniformemente, battendo leggermente il fondo della pirofila sul tavolo.  Copriamo la pirofila con la pellicola di alluminio forandola con uno stecchino in più punti , così da permettere la fuoriuscita del vapore.  Cuociamo in forno a 180°per 45 minuti circa.  Poi alziamo la temperatura del forno a 200° e proseguiamo per altri 10 minuti fino a doratura.  Verifichiamo la cottura e facciamo riposare per 10 minuti prima di servire.  Possiamo usare assieme alla zucca altre verdure: carciofi, rapa rossa, funghi , cercando di rispettare i tempi di cottura (solitamente prelesso la zucca prima di inserirla assieme alle altre verdura) e, possiamo alternare agli strati di verdure del formaggio tipo caciotta o scamorza a fette sottili, se vogliamo trasformarlo da contorno a piatto unico.

Monte Bianco con la zucca

Per 4 persone

500 g di polpa di zucca
4 dl di latte
3 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia
Un cucchiaino raso di cannella(facoltativo)
Un pizzico di sale
200 g di panna
150 g di cioccolato fondente
300 g di panna fresca
Granella di nocciole

Tagliamo la polpa della zucca a cubetti e la lessiamo con il latte, lo zucchero,  il sale, la vaniglia e la cannella se prevista.  Possiamo aggiungere dell’altro latte, se tenderà ad asciugare.  Una volta cotta, ci vorrà circa mezz’ora, la scoliamo(possiamo tenere il latte per altre preparazioni, ad esempio una crema di zucca) e la mettiamo ad asciugare su carta da cucina.  Fondiamo il cioccolato a bagnomaria con la panna e teniamo in caldo.  Montiamo la panna ben fredda e componiamo il dolce.  In una zuppiera dai bordi non troppo alti facciamo scendere la polpa di zucca da un setaccio a mano o dallo schiacciapatate, cerchiamo di formare una cupola.  Facciamo scendere sopra la cupola di zucca la panna da un sac a poche, ricopriamo il dolce anche solo fino a metà e versiamo sul dolce il cioccolato fuso.   Cospargiamo con la granella di nocciole e serviamo accompagnando con frollini al cioccolato e altro cioccolato fuso, a parte.

P.S.  Se a leggere questo contenuto entrasse la millesima parte delle fan di Grey( quello del grigio), sarei stupita  come Anastasia(quella di Grey).  Dimenticavo che: la zucca di Halloween è bellissima, ma non è buona da mangiare; quella di Cenerentola, appena colta da un orto, non  era altrettanto affascinante, ma l’ha portata diritta dal suo principe.

Buona giornata a tutte!

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2 thoughts on “La spesa di ottobre: Cinquanta sfumature di arancione…

  1. Nella ricetta della Pagnotta con la zucca e noci non c’è traccia della zucca però 🙂 è un errore per caso? Grazie. Simone

    • sì, è un errore. L’avevo fatta al mattino c’è anche la foto sul mio profilo di fb. Grazie per avermelo fatto notare. La zucca cointenuta è nell’ordine del 30% circa sul peso totale della farina quindi circa 100 g , e va messa nell’impasto alla sera.

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