Re per un giorno!

gallette

Gaspare Melchiorre e Baldassarre, i Re Magi,  sono da considerare  una via di mezzo tra le leggenda e la storia?
Molto di più, io credo.  Magi deriva dal greco magoi, che non ha il significato di mago, ma di sapiente; erano infatti astronomi e astrologi.

Sono quindi il simbolo della scienza,  dell’uomo  pensante; la tesi che dà valore all’ipotesi: noi seguiamo la stella e Lui sarà là, come previsto.  Non hanno fatto il minimo errore, questi uomini di buona volontà, che rappresentavano le tre tribù di Israele.  Hanno camminato per nove lunghi mesi e si sono inchinati per adorare un bambino povero, riconoscendolo come il Dio in terra, portandogli in dono i simboli delle cose che ogni uomo desidererebbe nelle sua vita terrena:  la ricchezza, la fama e l’immortalità.
Erode tentò di irretirli perché voleva sapere. Ma non seppe mai dov’era il Re dei Giudei,  perchè  la scienza dei Magi rese onore al bene e rinnegò il male.

Ai Re Magi e al loro lungo cammino – pare siano arrivati da Gesù il 13 Gennaio – sono dedicate molte specialità dolciarie in tutto il mondo.
Una tra queste mi affascina particolarmente, perché ben si adatta   all’alone di mistero e scoperta che circonda i tre Re delle festività natalizie: la gallette de rois.  Dolce tradizionale francese,  decreta re per un giorno colui che troverà il gingillo nascosto nel suo ripieno.  Ne esistono molte versioni, alcune di pasta lievitata; Io propongo quella ripiena di crema frangipane, nel cui interno ho nascosto una mandorla.

Per 8 persone

2 rotoli di pasta sfoglia

1 mandorla

1 tuorlo

1 cucchiaino da tè di panna fresca o latte

80 g di burro fuso

125 g di farina di mandorle

2 uova

100g di zucchero semolato

Stendiamo il primo rotolo di pasta sfoglia e lo inseriamo in una crostatiera di 26 cm di diametro, o in una tortiera rotonda.  Prepariamo il ripieno mescolando il burro, lo zucchero, la farina di mandorle e le uova.  Lo versiamo nel primo disco di sfoglia, nascondiamo il gingillo-oggetto da trovare e ricopriamo con il secondo disco, sul quale avremo prima evidenziato con un coltello dalla parte non tagliente dei disegni a piacere.  Solitamente si disegnano foglie, decori a spiga di pesce o delle losanghe, così come ho fatto io.  Chiudiamo bene i bordi e spennelliamo con il tuorlo miscelato alla panna o al latte.  Cuociamo in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.

Chi troverà la mandorla sarà il Re. E che gli siano resi onori regali! Per tutto il giorno.

Annunci

2 thoughts on “Re per un giorno!

  1. Ma che carina, conosco la storia di questa torta…avrei voluto prepararla per il 6 ma non ce l’ho fatta…vederla qui mi riempie di gioia… mi sono fatta un giro nel tuo blog…quante ricette! hai lavorato davvero tanto per le feste! complimenti!
    Ti rinnovo i miei auguri di Buon Anno! un bacione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...