La pizza è “di magro”

Data l’osservanza, direi che ci vuole una pizza, che la pizza è di magro, vero? Questa non è una pizza qualunque. E’ una pizza sotto-sopra, dentro-fuori, insomma una special- pizza. Perfetta per i giorni di magro, forse non altrettanto per quelli del digiuno, ma possiede notevoli e innumerevoli indicazioni terapeutiche: ottima per i tristi, i single, i demotivati e gli sconclusionati. Gli effetti collaterali? Credo uno soltanto, ma potente: crea dipendenza.

Ecco per voi la ricetta della pizza della Franca, la famosa  pizza della Franca,  che intriga, sfama e soddisfa intere generazioni. La Franca, di nome e di fatto, perché quando c’è da “cazziarmi” ci va pesante: è mia amica, nel senso più vero del termine. Abitanti dello stesso luogo ameno o a-più che dir si voglia, ci siamo incontrate e scoperte da pochi anni . Ci ha unite una passione forte, che lega inscindibilmente, quella per la cucina. Lei è una vera esperta di arte culinaria siculo-lumezzanese e io apprendo…pane, pizza, caponate e cous cous sono le sue specialità. Questa pizza è una ricetta del cuore, tramandata dalla sua mamma, che come tutte le mamme sa farsi rimpiangere ogni giorno. Lei e le sue sorelle si riuniscono e la ricordano cucinando i piatti che lei, con la saggezza dell’accoglienza materna, cucinava per tutti i suoi familiari nei giorni di festa e nei giorni qualunque, rendendoli festosi.

Grazie Franca di essere come sei, rimani così per sempre. E tutti noi ti siamo grati per la tua meravigliosa ricetta dei ricordi.

Pizza delle Franca

pizza della Franca

Per l’impasto

1kg farina

3 gr di lievito di birra

500 gr di acqua

1 cucchiaino di zucchero

20 gr di sale

Per il ripieno

1 kg di spinaci freschi

1 cipolla

sale

per il condimento

polpa di pomodoro

scamorza

aglio

olive nere, origano ,sale

Sciogliere il lievito nell’acqua con lo zucchero, aggiungere la farina, mescolare, impastare e aggiungere il sale. Quando l’impasto è quasi del tutto amalgamato unire 2 cucchiai di olio e terminare di impastarlo sul piano da lavoro infarinato, fino a che non sarà liscio. Trasferirlo in una ciotola leggermente unta di olio, coprirlo con pellicola e far lievitare tutta la notte. Il giorno dopo prepariamo la farcitura: mondiamo gli spinaci, li laviamo, li asciughiamo e li mettiamo in una ciotola con del sale; li mescoliamo e li lasciamo a macerare per almeno un’ora. Prendiamo  l’impasto, lo dividiamo in 6 parti e lo stendiamo con le mani, senza assottigliarlo troppo. Su una metà mettiamo un pugno di spinaci ben strizzati, un po’ di cipolla tritata e un filo d’olio, chiudiamo sovrapponendo l’altra metà, schiacciamo e distribuiamo sopra un cucchiaio di polpa di pomodoro, la scamorza o la mozzarella tagliata a striscioline, le olive nere tagliate a rondelle e mezzo spicchio di aglio che a fine cottura toglieremo. Completiamo spolverizzando un pizzico di sale, l’origano e ancora un filo di olio  e trasferiamo sulle teglie leggermente unte.  Inforniamo a 200 °C, placca a metà per 15/20 minuti.

Franca questo dice della sua pizza: ” è un pò lunga, ma molto facile.La mia mamma la faceva e poi tutte da lei a mangiarla. Ora che lei non c’è più la faccio io. Chiamo le mie sorelle con famiglia e passiamo una serata serena, sempre con lei nel cuore!

“Chi ha tanto amato in vita, non muore mai.”

Buona giornata!

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