E’ tempo di buffet

Artemisia Abbondanza sa molto del buffet e  ha raccolto il suo sapere in un  nuovo Quaderno:  Buffet con gli amici. Questo è il periodo in cui ricorrono con più frequenza le ricorrenze  familiari: battesimi, cresime, matrimoni, lauree, per cui la tempistica è perfetta. Il buffet è un’invenzione e non una tradizione dei paesi scandinavi, dove  non è nemmeno tanto popolare.  E’ un’ottima soluzione per un numero anche ampio di invitati, che necessita di uno spazio abbastanza grande e prevede oltre al tavolo, dove ognuno si serve,  dei tavoli cui gli invitati possano sedersi scegliendo liberamente il posto. Un buffet elegante non può mai rimanere vuoto. Il cibo va preparato in abbondanza, quindi avremo sempre una buona scorta già pronta in cucina.  Suddivideremo il tavolo buffet in angoli: verdure, salumi, pane, piatti di carne, piatti di pesce, dolci .

Questi e molti altri consigli, oltre naturalmente alle invitanti ricette, all’interno del pratico quaderno. Siete maestri di buffet? In questo caso raccogliete tutte le vostre  ricette calde o fredde che siano e diventeranno un libro.

Canapè all’acciuga

canapè

per 8 persone

24 fette di pancarrè

4 uova

15 filetti di acciughe sott’olio

Capperi sott’aceto

Aceto bianco di vino

Burro g 250

Cuocete le uova immergendole in acqua bollente acidulata con poco aceto per 8 minuti. Fermate la cottura sotto l’acqua, sgusciatele e fatele raffreddare. Aiutandovi con un coppapasta ricavate dal pancarrè 24 dischi e tostateli in forno a 180°, 2 minuti per lato.  Mettete da parte e lasciate raffreddare. Sgocciolate le acciughe, pestatele in un mortaio e amalgamatele in una ciotola al burro ammorbidito a temperatura ambiente. Infine passiamo al setaccio. Spalmate i dischi di pancarrè con il burro all’acciuga e spolverizzate un’estremità  con l’albume d’uovo tritato, e l’altra metà con il tuorlo, anch’esso tritato. Guarnite ogni canapè con un filetto di acciuga sgocciolato e arrotolato e mettere un cappero sgocciolato al centro. Disponete i canapè su un vassoio e servite.

Cuscus di ceci e vongole veraci

cuscus ceci e vongole

Per 8 persone

400 g di cous cous, 300 g di ceci secchi, 2 kg di vongole veraci, 2 spicchi di aglio, concentrato di pomodoro, soffritto di cipolla g 100, vino bianco secco, brodo vegetale, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

In una capiente ciotola, mettete in ammollo i ceci per almeno 12 ore in acqua fredda con addizionato un po’ di bicarbonato.  Scolateli e sciacquateli poi li cuocete nel brodo vegetale per 2 ore a partire dall’ebollizione. Scaldate in una casseruola un filo di olio con gli spicchi di aglio puliti e leggermente schiacciati, poi unite 1 punta abbondante di concentrato di pomodoro, stemperata in poca acqua di cottura dei ceci cotti. Bagnate con 1 mestolo di brodo  dei ceci e cuocete per 10 minuti. Levate la meta dei ceci, frullatela e rimettetela nella casseruola. Regolate di sale e pepe. Sciacquiamo bene le vongole e mettetele in una padella, aggiungete 1 filo di vino bianco e cuocete coperchio a fuoco vivace per 4 minuti circa circa( le vongole si devono aprire). Con una schiumarola preleviamo le vongole e le mettiamo in una ciotola  affinché raffreddino.  Stacciatele dai gusci, eliminando quelle che non si sono aperte. Conserviamone alcune le più grosse e belle nel guscio, serviranno è per decorare il piatto. Filtrate il fondo di cottura attraverso una garza appoggiata sul fondo di un colino fine. Preparate il cous cous, lo scolate, lo mettete in un largo piatto lo nappate on i ceci al pomodoro, aggiungete le vongole con il loro fondo, lasciate raffreddare e servite.

brodosi. All’ultimo momento ho spadellato il cuscus con il sugo di ceci e pomodorini, ho aggiunto le vongole, uLa mia variante: ho soffritto dei pomodorini in olio e aglio e peperoncino prima di aggiungere i ceci, che non ho fatto diventare na spruzzata di succo di limone e ho servito.

Polpettine di salmone

polpettine di salmone

Per 8 persone

Filetti di salmone  g 600, gamberetti precotti g 200, 4 patate, 2 porri, 2 uova, farina, 1 mazzetto di erba cipollina, burro, sale e pepe.

In una casseruola antiaderente sciogliete una noce di burro. Unite i porri affettati a rondelle e fateli stufare a fuoco dolce con poca acqua bollente per 10 minuti, poi frullate. Cuocete le patate al vapore per 30 minuti, poi sbucciatele e schiacciatele. Con un coltellaccio tritate più fini che potete il salmone pulito e i gamberetti precotti e lavorateli in una ciotola con le patate e il porro, profumate con erba cipollina sminuzzata, legate con le uova e i tuorli ben sbattuti e regolate di sale e pepe. Formate tante piccole polpettine, infarinatele leggermente e rosolate in abbondante burro spumeggiante, fino a quando non saranno dorate. Servitele calde o tiepide con della maionese a parte.

La mia variante: ho cotto in padella salmone e gamberetti con 4 cucchiai di olio- 5 minuti i gamberi e  15 minuti  il salmone-, all’ultimo momento ho aggiunto 2 cucchiai di salsa di soia. Ho sostituito l’erba cipollina con il prezzemolo e ho aggiunto dell’aglio tritato molto fine.

Vi ricordo il concorso letterario abbinato ai quaderni di Artemisia abbondanza. Tutte le informazioni per partecipare sul sito www. Vallardi.it.

Felice giornata!

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