Una fetta di Paradiso

La Torta Paradiso è stata uno tra i miei vizi e sfizi durante l’adolescenza. La mangiavo con le amiche ogni santo e sacro pomeriggio della Domenica. Non so se fu per stupire le amiche, me o la mia famiglia, che intrapresi la mia dura lotta per il raggiungimento della mia personale e casalinga fetta di Paradiso. Ricette non ce n’erano tante e molte definivano qualsiasi torta alta e soffice come quella lì, ma proprio quella lì, così, in quel modo, non era mai. Io imperterrita proseguivo nelle prove,  a testa bassa e berretto fra ca’. Alla fine vinse lei: le galline erano grasse e soddisfatte di tutti i tentativi e mia madre mi esortò a mollare. Fine del cinema.
Solo dopo molto tempo e molte ricette riuscii nel mio intento e riprodussi, uguale, uguale, quella deliziosa, elegante fetta di Paradiso, la stessa della mia gioventù. A missione compiuta ne segnai subito, puntigliosamente la ricetta sulla Bibbia 1 (per chi non avesse letto i precedenti contenuti, Bibbia 1-2-3-4 sono i miei appunti).
Cosa posso dirvi della torta Paradiso: che è una torta Lombarda, che non è alta come un pan di Spagna, che non ha il colore della Pasta Margherita,che non ha la compattezza di un plumcake, che la prima ad assaggiarla fu una dama dell’alta società assieme al suo pasticcere signor Vigoni nel 1878, che la signora fu estasiata a tal punto da definirla torta del Paradiso, che, che, che…basta! non ho il dono della sintesi e riuscirei a svuotare anche la più affollata delle piazze. Ma vi prego, in memoria dei miei tentativi, delle mie amiche, delle mie galline, di Vigoni e della dama, di tentativo fatene almeno uno, che una fetta di Paradiso fa molto bene a tutti e non si nega a nessuno. Buona esecuzione.

paradiso

Per 4  persone

160  g di burro

160 g di zucchero a velo

3 tuorli

1 uovo intero

120 g di fecola di patate

120 g di farina 00

buccia di limone grattugiata

8 g di lievito

un pizzico di sale

Zucchero a velo per lo spolvero

Montiamo il burro reso morbido per alcuni minuti, aggiungiamo poi lo zucchero a velo, la buccia del limone e il sale. Montiamo fino ad ottenere un composto molto spumoso. Imburriamo molto bene una teglia rotonda( diam. 20 cm) o quadrata(cm 20×20). Sbattiamo leggermente le uova ben fredde e le aggiungiamo poco per volta al burro montato. Setacciamo le polveri con il lievito e le aggiungiamo a cucchiaiate. Se l’impasto vi dovesse apparire troppo denso potete aggiungere un cucchiaio di latte. Versiamo l’impasto nella tortiera, lo livelliamo e inforniamo a 170 ° per 35 minuti. Sformiamo la torta solo quando si sarà raffreddata e serviamola cosparsa di zucchero a velo.

Felice giornata!

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4 thoughts on “Una fetta di Paradiso

  1. Veramente buona ,facile e veloce ho appena messo in tavola questa deliziosa torta.
    L’unico consiglio che evidenzio è quello di aggiungere un cucchiaio di latte come consigliato nella ricetta in più ho diviso in due e ho preparato una crema senza latte a base di limone ed è venuta esageratamente buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

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