Il navone e l’amore incondizionato

Navone-o-Rutabaga

Navone

Mio diletto,
vi ringrazio per il gentile quanto inaspettato pensiero. Ho gradito ed apprezzato le parole dello scritto che lo ha accompagnato.  Ora, non vorrei darvi alcun dispiacere, sappiate che vi tengo sul mio cuore ogni giorno; ma se era vostra intenzione promettermi amore senza riserve, perché mi avete mandato delle rape bianche?  Vero è che il navone è assai raro, raro quanto l’amore incondizionato che volete dichiararmi, ma pure, non è così dissimile dalla rapa bianca,  simbolo dell’ infedeltà. Apprezzo molto il vostro gesto o, per meglio dire, mi hanno così ben predisposto le vostre parole, che non posso che esserne immensamente felice. Ma parimenti non posso esimermi  dal consigliarvi di chiedere spiegazioni al vostro fruttivendolo, così da attestare la vostra buona fede e placare ogni mio dubbio. Come potrei amare chi mi promette o mi dichiara infedeltà?
Sempre vostra e con tutto il mio cuore P

Non è WhatsApp; non è nemmeno messenger o un SMS. É una lettera. Sì, una lettera che segue un pensiero su un bigliettino, una rarità ai tempi del socialnetamore.
Nel mio dizionario segreto delle verdure il navone rappresenta l’amore senza riserve o incondizionato: una rarità, quanto è raro il navone, o cavolo navone, o rapa svedese, o rutabaga.
Non è stato facile trovare un corrispettivo per la lettera N. Immediato invece è stato attribuirgli il significato proprio. Il navone è quasi impossibile da trovare, tanto quanto è difficile trovare l’amore incondizionato e se si desidera averlo costantemente bisogna coltivarlo e curarlo: l’ analogia con l’amore totale è perfino imbarazzante. lo è altrettanto la somiglianza con la rapa bianca cui è attribuito tutt’altro e contradditorio significato.
Per gli innamorati e per il fruttivendolo tutto si sistemerà: questa è una storia a lieto fine. Ma chi cucinerà la rapa bianca invece del navone sarà perdonato?
Ebbene, solo chi assaggia potrà farlo.

Crema bianca di navone o di rapa bianca profumata al curry

minestra rapa bianca

Per 4 persone

Occorrenti: casseruole, scolapasta, tagliere, frullatore, frusta cucchiaio di legno
Ingredienti: 4 grosse rape  da circa 150 g cadauna, 400 g di besciamella, 2 dl di brodo vegetale
Tempo di preparazione: 30 minuti
Difficoltà: facile

Tagliare le cime della rape e metterle da parte*. Togliere con uno spelucchino la buccia alla rapa (la parte più scura).  Lessare le rape in acqua leggermente salata mescolata ad un bicchiere di latte per 25 minuti, quindi scolare. Mettere nel frullatore le rape, la besciamella e azionare. Aggiungere un po’ alla volta il brodo vegetale, fino ad ottenere la densità desiderata; regolare di sale.   Riscaldare se necessario. Servire la crema  con abbondante curry, una spolverata di pepe e crostini a piacere.

Besciamella: stessa quantità di burro e farina, moltiplicare per 10 per calcolare il latte necessario. Ad esempio per 50 g di burro saranno necessari 50 g di farina e 500 g di latte. Scaldare e sciogliere il burro. Fuori dal fuoco aggiungere la farina in un colpo e mescolare. Rimettere sul fuoco e tostare. Aggiungere il latte un po’ per volta e portare a cottura, frustando spesso.

*Non si butta niente del navone o della rapa: potete usarle per fare un’ottima frittata.

Felice giornata!

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