Il farro si risotta per fantasia

Risottare è una parola da risotto, lo dice la parola stessa. Ugualmente si potrebbe dire per arrostire che sta per l’arrosto, o amoreggiare che sta per l’amore, o “vacanzare” che sta per la vacanza. No. In verità vacanzare non esiste; tuttavia potrebbe, da ora. Ma non si parla di parole e di vacanze, così nemmeno d’amore: si parla di risotto e del risottare.
Dapprima si risottava il risotto, poi venne chi iniziò a risottare la pasta. In pratica la pasta subiva, passatemi il termine, la cottura con brodi e intingoli aggiunti un po’ per volta. Alla fine la pasta era buonissima e cremosa. Quindi, se il risotto si risottava per tradizione, la pasta si risottava per moda.
E il farro? Perché si risotta il farro?  Il farro si risotta: per fantasia. Perché la fantasia in cucina è come l’amore nel cuore: necessaria.
Se poi, alla fantasia del risottare  uniamo i colori delle verdure, nessuno potrà resisterci, nemmeno il carnivoro più indomabile. Provate per credere.

farroFarro risottato con verdure piccantine  

Per 4 persone

Occorrenti: risottiera Frabosk o 2 casseruole, coltello, spelucchino, tagliere, colapasta
Ingredienti per il farro risottato: 320 g di farro, 1 cucchiaio di cipolla tritata, 4 cucchiai di olio di oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, brodo vegetale caldissimo, 30 g di burro, 60 g di grana
Ingredienti per le verdure piccantine: uno spicchio di aglio schiacciato, 1/2 peperoncino fresco, 1 melanzana, 2 carote, 1 zucchina, 1 pomodoro, 1 peperone verde, 1 peperone giallo, un pizzico di zucchero, sale
Tempo di preparazione: 40 minuti
Grado di difficoltà: medio

Lavate le verdure e preparatele: sbucciate l’aglio e schiacciatelo; spuntate le zucchine, spuntate le carote e sbucciatele. Tagliare la melanzana a metà, svuotarla della polpa, lasciandone un centimetro dalla buccia (userete la parte polposa per altre preparazioni). Tagliate a metà i peperoni, privarli della parte interna e togliere sotto l’acqua i semi rimanenti.  Tagliate la melanzana e i peperoni a piccole falde; tagliare le carote, le zucchine e il pomodoro a cubetti. In una larga padella scaldate l’olio, l’aglio e il peperoncino, unire le carote e insaporite per 2 minuti. Unite di seguito i peperoni e le melanzane, mescolate; aggiungete le verdure rimanenti e portate a cottura fino a che le verdure non si saranno ammorbidite, pur rimanendo colorate e croccanti, unendo del brodo vegetale se si asciugassero. Zuccherare, regolate di sale, mescolate, togliete l’aglio e il peperoncino e tenete da parte.
Pe il farro: se usate la risottiera Frabosk, rosolate il farro nel cestello in olio e cipolla, come fareste per un risotto (l’acqua nella pentola caldaia deve essere a bollore vivace). Unite il vino bianco, mescolate e versate 3 bicchieri e mezzo di brodo  caldissimo, coprite e portare a cottura per 30 minuti. Alla fine togliere dal fuoco e mantecate con 30 g di burro e 60 g di grana grattugiato. Servire con le verdure sistemate al centro del piatto.
Se usate la casseruola, procedete come è spiegato sopra, aggiungendo il brodo caldissimo un po’ per volta.

Mantecare: mescolare gli ingredienti fino a renderli cremosi

Buon fine settimana!

 

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