Piccola storia dell’albero di Natale

In un Inverno di molto tempo fa, venne sulla terra un freddo così potente come non s’era mai avvertito. Le piante del bosco morivano per il troppo gelo e gli animali non sapevano più dove andare a ripararsi.
Sulla cima della collina più a Nord c’era un piccolo albero. Lo si poteva vedere bene, perché era unico. Non solo: era davvero brutto. Brutto come poteva definirsi brutto un albero:  pochi rami e per di più dritti, ma così dritti, che non invitavano di certo al riparo. Gli animali del bosco preferivano girargli attorno più che stargli vicino o sotto e neanche gli uccelli si posavano sui suoi pochi ritti rami. Così oltre che bruttarello era anche molto solo. E si sa che quando si è da soli c’è gelo fuori e c’è il gelo dentro.
Spesso credeva che non ce l’avrebbe fatta, perché oramai molti degli alberi del bosco erano stati abbattuti, morenti, dai taglialegna. Perfino le querce, che erano le piante più forti, se ne andavano, una per una. E  forse, pensava, sarebbe stato meglio bruciare in un camino che patire così!
Ma la notte di Natale, di quel Natale così freddo, arrivò la neve. I bianchi fiocchi iniziarono a scendere, prima forte danzando con il vento, poi si fecero grandi e calmi  e presero a coprire tutto, anche il piccolo albero. Si posarono fitti su quei rami dritti e tutti assieme diventarono pesanti, ma così pesanti che abbassarono piano piano quei rami  tesi al cielo.
Lui, che stava immerso nei suoi pensieri tristi, improvvisamente sentì che quella neve gli stava facendo bene, come fosse la coperta morbida che le mamme posano sui bambini quando si sono addormentati. E la sentì, calda, quella coltre di neve. Gli scivolava addosso, lo consolava.
Se qualcuno in quel momento avesse guardato verso la cima della collina avrebbe visto un altro albero: quasi una specie di piccola capanna bianca e verde che spiccava nella luce della neve, un albero elegante e armonioso,  sicuro riparo per gli animali.
Le stelle che passavano di lì, passeggiando e chiacchierando, subito notarono quell’albero dalle forme perfette e per guardarlo meglio forse si sporsero un po’ troppo. Tanto, che più d’una rimase impigliata tra i suoi rami. E fu da quella notte, da quando i suoi ritti rami si abbassarono e impigliarono le stelle curiose, che quell’albero viene sempre riempito di luci e di…biscotti!

Biscotti  per l’albero di Natale

biscotti per l'albero

Ingredienti per la pasta frolla al caramello e spezie:  360 g di farina 00, 20 g di cacao in polvere, 8 g di polvere lievitante, 1 g di sale, 1 cucchiaino di cannella, 180 g di zucchero di canna, 180 g di burro, 1 uovo, 2 cucchiai di caramello pronto, 2 cucchiai di latte
Occorrenti: ciotola, mattarello, taglia-biscotti a forma di abete, carta forno, teglia bassa
Tempo di preparazione: 10 minuti + riposo + cottura

Ingredienti  per la decorazione:  200 g di cioccolato bianco, confettini di zucchero
Occorrenti: conetti di carta da forno

In una ciotola setacciate la farina, il cacao e il lievito. Aggiungete il sale, la cannella, lo zucchero di canna e mescolate. Inserite il burro ammorbidito e iniziate ad impastare con la punta delle dita o con una forchetta. Aggiungete anche l’uovo e il caramello, infine unite il latte. Amalgamate e iniziate ad impastare. Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e impastate quel tanto che basta a formare una palla. Formatela a rettangolo e avvolgetela in pellicola. Lasciatela riposare per una notte in frigorifero.
Stendete l’impasto con il mattarello ad un’altezza massima di 3 millimetri e formate i biscotti. Deponeteli sulla placca del forno rivestita con carta da forno e cuocete a 180° C, placca a metà, con il portello in fessura per 15/18 minuti. Sfornate e raffreddate i biscotti sulla griglia del forno. Decorateli quando si sono raffreddati.

Come preparare il conetto di carta forno

Tagliate un quadrato di carta e piegatelo a triangolo. Tenete ferma la parte più larga tra pollice e indice della mano sinistra e iniziate ad arrotolare con la mano destra, fino a formare un cono.  Stringete e chiudete portando all’interno i lembi del cono. Se non fosse abbastanza chiuso potete fissarlo con dello scotch, ma solitamente non serve.  Riempite il cono con la cioccolata sciolta e tiepida e tagliate con le forbici la punta. Chiudete molto bene in alto o nel premere uscirà il contenuto.

Consigli: le decorazioni dei biscottini si possono fare anche con delle caramelle. In questo caso basta incollarle con poca gelatina di albicocca scaldata e passata al colino fine per eliminare le parti più grandi. Esistono inoltre delle speciali glasse in tubetto. Io ho preferito scegliere la cioccolata bianca; mi piaceva l’abbinamento di sapore.
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Felice giornata a tutti e sempre grazie di leggermi.

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