Il torrone è come la Ferrari

Ho la patente:  guidai, guido e, spero guiderò per molto tempo ancora.
Ho la patente e guido, attualmente la mia Fiesta blu “britannico” battezzata Chicca. E’ bella la mia Chicca! Ammetto che forse a volte, ed ora anche spesso, si acquatta. Sì, come una coniglia largotta di fianchi dopo le corse lunghe sull’erba.
Guido una Fiesta, ma in pratica potrei guidare di tutto, anche una Ferrari; se trovassi chi me la fa provare. O per meglio dire: chi si fida a prestarmela.
In cucina ho qualche piccolo merito, piccolo, che si va allargando come i fianchi della mia Chicca, pardon, della coniglia. E, se ho qualche merito in progress, non vedo perché io non possa pensare di  fare…il torrone! Tutto sommato è molto più semplice fare il torrone che guidare la Ferrari. Siete d’accordo? Bene! Allora provo.

Torrone morbido

torrone morbido 2

Per fare il torrone morbido o duro che sia è necessario essere in possesso di un termometro da cucina.

Ingredienti: 250 g di zucchero semolato, 2 cucchiai di glucosio, 2 cucchiai di acqua, 2 albumi, 150 g di miele di acacia o millefiori, 200 g di frutta secca mista (meglio senza la buccia), 2 fogli di ostia, ½ bacca di vaniglia
Occorrenti: sbattitrice elettrica, 2 pentolini, termometro da cucina
Tempo di preparazione: 30minuti + riposo

Mettere la frutta secca in una teglia da forno a 130° C. Versare gli albumi nella montatrice, aromatizzandoli con la mezza bacca di vaniglia. Nel primo pentolino mettere il miele e nel secondo pentolino l’acqua, lo zucchero e il glucosio. Accendere il fuoco sotto lo zucchero e quando raggiunge i 100°C, iniziare a montare gli albumi a bassa velocità. Accendere il fuoco sotto il miele e aumentare la velocità della sbattitrice. Portare il miele a 124°e versarlo a filo sugli albumi aumentando al massimo la velocità della sbattitrice, montare. Portare lo zucchero a 144°C  e versarlo a filo sugli albumi, montare per almeno 5 minuti. Estrarre la frutta secca dal forno e inserirla nella montata con l’attrezzo a foglia. Sformare il composto sul primo foglio di ostia e coprire con il secondo. Oppure: ungere leggermente una teglia con olio di semi o di mandorla  e sformarlo nella teglia. Lasciare riposare almeno 4/5 ore possibilmente con un peso sopra. Poi tagliare e incartare. Il torrone morbido tende, se non inserito tra le ostie, ad attaccarsi. Diversamente non sarebbe torrone morbido.

Che sia più facile guidare una Ferrari? Mah…

Buona giornata!

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