La “svolta” del minestrone

Cita il dizionario: si intende per minestrone un insieme confuso di elementi diversi. Quindi il minestrone sarebbe una confusione di verdure.
Va bene. Ma è meglio fare un po’ d’ordine, allora!
E inizio col dire che per fare un ottimo minestrone devo seguirne le regole, o leggi; le stesse che ne mantengono ben regolata la confusione.
La prima: staziono davanti al mio frigorifero e tolgo tutto e metto tutto -tanto comunque vada faranno sempre storie. La seconda: appurata la relatività del minestrone e non tanto la confusione (che poi è un’ordinata confusione), usare lo spauracchio del finestrone- se il finestrone c’è, diversamente passare alla terza.
Terza regola: ci si attiene all’assioma seguente che stabilisce che ogni minestrone ha il suo crostino. Quest’ultima e terza regola può costituire la svolta: la svolta del minestrone.

Crostini per il minestrone verde

crostini

Malgrado lo scherzo introduttivo, il minestrone in verità non segue regole, ma rispetta tutte quelle della buona salute. È il piatto ideale per l’Inverno ed è un ottimo depurativo. In generale il minestrone si può fare con tutte le verdure di stagione, senza salare in eccesso e usando l’acqua che serve per coprire appena le verdure (saremo in tempo ad aggiungerne in seguito), facendole cuocere per un massimo di 45 minuti a fuoco lento. In questo modo avrete un minestrone saporito senza bisogno di fare il soffritto, come la tradizione vorrebbe.
Questo è un crostino di cui non abusare, perché fritto.  Servito una tantum, però, rende il minestrone gradito anche ai suoi (ancora parecchi) acerrimi nemici.

Per 4 persone

Ingredienti: 80 g di crescenza o stracchino, 40 g di farina autolievitante, una presa di sale, 1 cucchiaino di erbe aromatiche secche miste, olio di semi di arachide per friggere
Occorrenti: ciotola, padella
Tempo di esecuzione: 10 minuti

In una ciotola schiaccia lo stracchino con i rebbi di una forchetta. Aggiungi la farina, il sale e le erbe aromatiche. Impasta fino ad ottenere un impasto liscio. Stendilo con le mani fino a formare un rettangolo. Taglialo a cubetti con il  coltello. In una piccola padella antiaderente versa l’ olio di semi fino all’altezza di 1 centimetro  e scaldalo molto bene (se possiedi un termometro la temperatura ideale è 170°C, se cuoci sul piano ad induzione mantieni la temperatura a 220°C). Friggi i cubetti fino a doratura. Asciugali molto bene con carta da cucina e servile ben caldi.
Puoi cuocere i crostini in forno a 200°C, sistemandoli sulla placca rivestita con carta forno, fino a doratura.

Buona giornata a tutti!

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