Peperone ripieno per l’Estate

 

peperoni ripieni

 

Ingredienti per 2 persone: 1 peperone rosso o mezzo peperone rosso e mezzo peperone giallo, 100 g di tonno in scatola, 100 g di mollica (meglio se integrale), un pizzico di sale, 2 cucchiai di capperi sotto aceto non sciacquati, aglio e prezzemolo (facoltativi), 2 cucchiai di grana grattugiato, olive nere, 2 dl di brodo vegetale.

Occorrenti: ciotola, coltello tagliere, forchetta, schiumarola, pentola o casseruola, carta da cucina, pirofila

Tempo di preparazione: 50 minuti

Fate in modo che la verdura diventi un capiente contenitore. Quindi lavate i peperoni e tagliateli a metà. Privateli dei semi e dei filamenti bianchi. Non togliete il picciolo perché è molto decorativo. Io l’ho tolto: errore.
Lessate i mezzi peperoni in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti, poi scolateli con una schiumarola e poneteli su carta da cucina. In una ciotola mettete la mollica e bagnatela con il brodo caldo. Con l’aiuto di una forchetta amalgamate molto bene. Unite gli altri ingredienti: il grana il tonno i capperi e le olive tagliate a rondelle, mescolate e regolate di sale. Riempite i peperoni nell’incavo e sistemateli in una pirofila. Irrorateli con poco olio. Cuocete in forno a 180°C per 35 minuti. Se desiderate potete fondere del formaggio tipo edamer o fontina mettendolo sul ripieno 5 minuti prima di togliere i peperoni dal forno. Accompagnateli con un’insalata fresca e: buona cena d’Estate.

 

 

Broccolo gratinato

Sta nell’ordine delle cose umane e non: tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare, nonostante.
Prendiamo il broccolo, ad esempio. Malgrado la sua gran buona sostanza e il suo innegabile bell’aspetto cova in sé il germe della colpa. Ha una pecca, non un peccato, ché un broccolo non può peccare: la sua puzza.
E non c’è molto da fare per il nostro caro broccolo e il suo difetto. Mollica di pane, sopra sotto dentro fuori dalla pentola o appesa al coperchio, non risolve. Molto meglio aperture e chiusure mirate di finestre e porte, che son fatte apposta. Ma poi non dura in eterno. Preparate all’istante dei frollini e l’ambiente si risanerà nell’immediato, ammesso che vi piaccia il profumo di biscotto; oppure fate buone bistecche, oppure…cuocetelo, ma non troppo e poi gratinatelo.
Diamo anche al broccolo l’opportunità di farsi perdonare, perché sta nell’ordine delle cose, umane e non, il diritto ad una chance. broccolo gratinato Ingredienti per 4 persone: 400 g di cime di broccolo, 3 cucchiai di grana, grattugiato,30 g di burro, 30 g di farina, 300 g di latte, sale, pepe, un pizzico di noce moscata Occorrenti: casseruola, pentola, frusta, pirofila
Tempo di preparazione: 30 minuti

Nella casseruola fate fondere il burro, poi togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete in un sol colpo tutta la farina. Mescolate con la frusta e rimettete sul fuoco. Rosolate la farina a fuoco vivace per circa un minuto fino a che non si sente uno sfrigolio e versate il latte. Con la frusta mescolate e unite il sale e la noce moscata. Portate a cottura per almeno 5 minuti. Rimestate con il cucchiaio di legno alternandolo alla frusta. Tagliate le cime del broccolo e lavatele. Lessatele per 7 minuti in acqua bollente leggermente salata, poi scolatele e sistematele su un largo piatto. Mescolate il grana alla besciamella. Ungete leggermente la pirofila di burro e coprite il fondo con una parte di besciamella. Sistemare le cime di broccolo nella pirofila e ricopritele con la besciamella   rimasta. Terminate con qualche fiocchetto di burro. Gratinate in forno a 200°C per almeno 10 minuti o fino a leggera doratura. Potete gratinare le verdure con una miscela di grana e pane grattugiato nella stessa quantità per lo stesso tempo di cottura se la besciamella non vi piace.

Consiglio: la gratinatura è un ottimo stratagemma per riutilizzare gli avanzi delle verdure.

Felice giornata!

Le pranzo-idee della Domenica: gnocchetti di ricotta con erbe spontanee

 

gnocchi di ricotta

Gnocchetti di ricotta

 

Andar per prati per raccogliere le erbe spontanee è senza dubbio di grande soddisfazione e questo è un buon periodo. Propongo per il pranzo della Domenica dei delicati gnocchi di ricotta conditi con una misticanza naturale. Se non sapete riconoscere le erbe selvatiche –si può sempre imparare- o vi piace solo passeggiare, sostituitele con la stessa quantità di erbette.

Per 4 persone

Ingredienti per gli gnocchi: 100 g di ricotta vaccina, 50 g di grana grattugiato, 1 uovo, 200 g di farina, sale

Ingredienti per il ragù di erbe spontanee: circa 200 g di erbe spontanee miste (borragine, tarassaco, ortica),1 cucchiaio di cipolla tritata molto sottile

Ingredienti per completare: 4 cucchiai di panna fresca, 30 g di grana grattugiato, acqua di cottura degli gnocchi

Costo del piatto: basso

In una ciotola amalgamate gli ingredienti per gli gnocchi  con l’aiuto di una forchetta. Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino ad avere un insieme liscio. Suddividetelo in pezzi della stessa grandezza e arrotolateli sul tavolo per formare dei cordoncini. Tagliateli a tozzetti grandi a piacere e disponeteli staccati su un vassoio leggermente infarinato.

Per il ragù di erbe spontanee Lavate le erbette e lessatele per un minuto in acqua bollente salata, raffreddatele sotto acqua corrente fredda ,strizzatele leggermente e tagliatele sottili. Nella padella scaldate l’olio e rosolate la cipolla, poi versate le erbe. Lasciate ben insaporire e tenete da parte. Lessate gli gnocchi in acqua bollente salata e non appena tendono a salire scolateli direttamente nella padella. Aggiungete la panna, il grana e un po’ di acqua di cottura, regolate di sale e pepe e mescolate molto bene per dare cremosità. Servite ben caldo. Potete completare il vostro pranzo con un carpaccio di pesce condito con olio sale e limone.

Buona Domenica!