I “Golosi”

Bello è guardarvi. Appoggiati, così, uno sopra l’altro. Stracolmi e ad un tempo leggeri.
Rifletto sulla chiusura a triangolo, davvero ideale a contenere ciò che diversamente avrebbe potuto scoppiare. E anche stavolta mi meraviglio, com’è tutte le volte che uso la pasta fillo. “Lei” è: geniale. Fatta di niente di tutto, ma incredibilmente adatta ad avvolgere. Non si direbbe, perché si sbriciola quasi, talmente è sottile. Ma prendo il pennello, lo intingo nel mio amato burro e la domo.
Eccovi lì: dorati, croccanti, ricolmi. Niente si è perso attorno: tutto il buono dentro, tutto il bello fuori.
Bene, non mi resta che assaggiare…Mamma, che buoni!
Come posso chiamarvi? Triangoli di pasta fillo ripieni di banana, nocciole e cioccolato. Perbacco! Si fa prima a farvi che a chiamarvi. Ecco, ho trovato, una mia cara amica ha detto: “golosi!”. Questo sì che è un nome davvero azzeccato! “Golosi”. Proprio così vi chiamerò.

triangoli di pasta fillo

Per 20 Golosi

Ingredienti: 20 strisce di pasta fillo lunghe 20 cm e larghe 7 cm, 1 uovo, 70 g di cioccolato fondente, 1 banana a giusta maturazione, 1 cucchiaio di nocciole tostate e tritate, 70 g di burro, 1 presa di sale, 1 cucchiaio di farina, 50 g di zucchero di canna bianco, 1 tuorlo, poco latte, burro fuso, zucchero a velo
Occorrenti: casseruola, ciotola per il bagnomaria, ciotole, coltello, cucchiaino, teglia, carta da forno
Tempo di preparazione: 30 minuti
Grado di difficoltà: facile

Preparate il ripieno: fondete il cioccolato a bagnomaria. Aggiungete il burro tagliato a piccoli pezzi, il sale e mescolate.  Togliete il cioccolato dal bagnomaria, unite lo zucchero e l’uovo. Infine versate la farina, le nocciole tritate e amalgamate.
Assemblate i fagottini: sciogliete il burro e stendetelo con un pennello su ogni striscia di pasta fillo. Ponete ad ogni estremità della striscia una fettina di banana, un cucchiaio da tè di ripieno e piegate a formare un triangolo. Avvolgete mantenendo la forma triangolare fino alla fine della striscia. Appoggiate i fagottini sulla teglia rivestita con carta da forno e pennellateli con il tuorlo mescolato a poco latte e ad un pizzico di sale. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica, con la placca a metà altezza, per 10 minuti o fino a doratura. Spolverizzate i fagottini con zucchero a velo e serviteli tiepidi.

Consigli: potete cambiare il ripieno come preferite. Al posto della pasta fillo è possibile usare della pasta sfoglia. In questo caso prolungate il tempo di cottura di almeno 15 minuti. Come dicevo, la chiusura a triangolo è perfetta. Ma la pasta fillo è assai versatile e potete variare la forma dei vostri golosi come vi piace.

Buon fine settimana a tutti voi.

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La Baklavà

genio della lampada

Eh eh eh! La vita è un ristorante, è come un gran buffet ! Perché  tutto ciò che chiedi avrai, grazie a un amico come me! Oh son felice di servirti, sei il boss, il re, la star! E dolci d’ogni tipo assaggerai, gradisci ancora un po’ di Baklavà? WHAHAHA! OH MA! WHAHAHA! NO NO! WHAHAHA! NANANAA!

Che altro dire? Niente, perché ha detto tutto lui: il genio della lampada. Eh sì ce ne vorrebbero di amici così!
Allora, è il genio che ve lo chiede: volete ancora un po’ di Baklavà? Nooo?! Perché, non l’avete mai assaggiata? Bene,  il genio la raccomanda – molto probabilmente è il suo dolce preferito – e io posso provvedere alla ricetta.
Nel frattempo, volendo sperare anch’io in questo speciale amico, visto che ho qui il suo dolce croccante e profumato, prendo la lampada e provo a strofinare…

baklava 2

Ingredienti :12 fogli di pasta fillo, 350 g di frutta secca mista (nocciole, mandorle con la buccia e senza, noci, pistacchi, fichi secchi) tritata non troppo finemente, 30 g di zucchero, 1 cucchiaino di cannella,
150 g di miele liquido di acacia o millefiori, 1/2 arancia (scorza più succo), 1 limone (scorza più succo), 100 g di burro fuso
Occorrenti: stampo rettangolare da 20×30 cm., ciotola, pennello, pentolino, coltello a punta
Tempo di preparazione: 30 minuti

Imburrate leggermente la tortiera e foderatela con la carta forno. Sovrapponete i fogli di pasta filo 3 per volta, imburrandoli ad uno ad uno con l’aiuto del pennello. Mettere nella teglia i primi 3 fogli e cospargere con 1/3 della frutta secca, cospargere con zucchero e cannella. Sovrapponete altri 3 fogli e cospargete con la frutta secca lo zucchero e la cannella; infine formate un ultimo strato con altri 3 fogli di fillo, lo zucchero e la cannella. Coprite con gli ultimo tre fogli. Con un coltello a punta tagliate la Baklava in 10 pezzi. Infornate a 180° C in modalità statica placca a metà per 30 minuti.

baklavà 1

Nel frattempo preparate lo sciroppo. Mettete in un pentolino il miele, il succo degli agrumi e la scorza. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per almeno 3 minuti. Tolto il dolce dal forno versate sopra lo sciroppo in tre riprese. Sformare il dolce una volta raffreddato aiutandovi con la carta forno. Si mantiene ben coperto in frigorifero per 5 giorni.

La Baklava o Baklavà è un  dolce squito, molto famoso e sempre presente in quasi tutta la cucina araba e mediterranea. E’ un dolce antico che pare sia stato inventato addirittura dagli Assiri nel settimo secolo prima di Cristo. Si dice che siano stati i primi a gratificarsi con un impasto di noci tritate, frutta secca e messi all’interno di pasta semplice ,ma molto croccante.
Ne esistono moltissime versioni e non sapendo quale scegliere ho provato, mantenendo le basi tradizionali, a realizzarne la mia versione personale:  inserendo nel ripieno dei fichi secchi e aggiungendo allo sciroppo del succo e della buccia di agrumi.
Ah, dimenticavo, al genio è piaciuta molto. Applause!

Felice giornata a tutti!